Relazione semestrale 2012

Il mercato mondiale delle due ruote a motore nel primo semestre 2012 è sceso sotto i 24 milioni di veicoli venduti registrando un calo del 2,5% rispetto allo stesso periodo del 2011.

Il mercato indiano ha continuato, invece, la sua crescita. Con un aumento del 10,8% rispetto all’anno precedente, ha raggiunto i quasi 7 milioni di veicoli venduti ed ha superato la Cina per numero di vendite.  

La Repubblica Popolare Cinese, registrando un calo di circa l'11%, è divenuto il secondo mercato mondiale con circa 6,3 milioni di veicoli venduti.

L’area asiatica, denominata Asean 5, dopo anni di crescita, registra un calo di circa il 6% (circa 6,9 milioni di unità). Anche il paese più importante di quest’area, l’Indonesia, segna una decrescita del 5,6%, portando i suoi volumi di vendita a 3,8 milioni di unità e risulta avere ancora il 55% delle vendite del Sud Est asiatico; il Vietnam rimane il secondo mercato dell’area con volumi leggermente inferiori a 1,4 milioni di unità (-4,5%); la Thailandia, invece, facendo segnare la migliore performance tra i mercati mondiali (+13,2%), supera il milione di veicoli venduti. Infine gli ultimi due paesi dell’area Asean 5, Filippine e Malesia, hanno un andamento opposto: diminuzione di vendite per le Filippine (-12,4% con vendite di circa 330mila unità) ed invece decisa crescita per la Malesia (+9,7% con volumi di 279mila unità vendute).

Tra gli altri paesi dell’area asiatica, anche nei primi sei mesi del 2012, è continuata la crescita del mercato di Taiwan (+1,2%), con volumi complessivi pari a quasi 290mila unità.

Il mercato nordamericano, nel primo semestre 2012, ha invertito la tendenza degli ultimi anni ed ha registrato 299mila veicoli venduti, pari ad un incremento del 3%.

L’America Latina nel primo semestre 2012 ha segnato una battuta di arresto (-7%) a causa principalmente della diminuzione del mercato del Brasile (paese di riferimento dell’area) che con circa 900mila unità vendute, ha registrato un calo del 13% rispetto al primo semestre 2011.

L’Europa, area di riferimento per le attività del Gruppo Piaggio, è rimasta in forte difficoltà, facendo registrare un calo delle vendite del mercato due ruote del 14% rispetto al primo semestre 2011 (-13% il comparto moto e -16% lo scooter). Nello scooter la flessione è stata dovuta sia al mercato over 50cc (- 12%), sia al 50cc (-19%). Tra le moto, le over 50cc hanno registrato un calo del 12%, mentre le 50cc hanno presentato una contrazione più marcata, pari al 23%.

Il mercato dello scooter

Italia

Il mercato italiano scooter ha chiuso il primo semestre 2012 a 115mila immatricolazioni, in calo del 20% rispetto alle 144mila dello stesso periodo del 2011.

In riduzione è risultato soprattutto il segmento 50cc (-30% con 25mila unità vendute) mentre più contenuta è stata la flessione dell’over 50cc (anche grazie alle prime immatricolazioni dei veicoli postali), che ha registrato circa 90mila unità, pari a una contrazione del -17% rispetto al primo semestre dello scorso anno.

Europa

Il mercato dello scooter in Europa ha presentato nel primo semestre 2012 una contrazione dei volumi del 16%, passando dalle 525mila unità del primo semestre 2011 alle 444mila del primo semestre 2012.

Tra i segmenti si evidenzia una riduzione dello scooter 50cc, che ha registrato un trend negativo del 19%, passando dalle 255mila unità della prima parte del 2011 alle 207mila nel 2012.

In flessione anche il segmento degli scooter over 50cc il cui calo è stato del 12% per complessive 237mila unità contro le 270mila dello stesso periodo del 2011.

Tra le nazioni principali l’Italia è rimasto il mercato più importante con 115mila unità, seguita dalla Francia con 89mila unità e dalla Germania con 49mila. Al quarto posto la Spagna con 40mila veicoli, mentre il Regno Unito ha chiuso il semestre a 17mila unità.

Il mercato francese ha evidenziato un calo del 11% rispetto all’anno precedente, passando da 99mila a 89mila unità. La contrazione è stata dovuta principalmente allo scooter 50cc che si è ridotto del 14%, mentre più contenuta è stata la perdita dell’over 50cc (- 6%).

Anche il mercato tedesco è risultato in flessione (-14%) principalmente a causa dello scooter 50cc, che è calato del 19%, mentre lo scooter over 50cc ha presentato una contrazione più contenuta (-5%).

Il mercato spagnolo ha subito una contrazione del 16% con 40mila veicoli. Il trend negativo è stato equamente ripartito tra 50cc e over 50cc.

Il mercato inglese è cresciuto dell’8% rispetto allo stesso periodo del 2011, con circa 17mila veicoli immatricolati ed è stato l’unico, tra i principali paesi europei, a manifestare una crescita. In particolare l’incremento dei volumi è stato trainato dallo scooter over 50cc che è cresciuto del 18%, mentre il 50cc ha fatto registrare un calo del 7%.

Nord America

Nel primo semestre 2012, il mercato scooter in Nord America è rimasto stabile rispetto allo scorso anno con 21mila immatricolazioni. Negli Stati Uniti (che rappresentano più del 90% dell’area di riferimento) le vendite sono aumentate del 6%, attestandosi a 19mila unità, mentre il Canada è risultato in forte contrazione (-31%). In particolare è da evidenziare l’ottimo andamento dello Scooter 50cc negli Stati Uniti che ha registrato una crescita del 25%.

Sud America

Il Brasile è rimasto l’area di maggiore importanza del Sud America per il mercato scooter, arrivando nei primi sei mesi del 2012 a 236.000 unità, con una crescita di circa l’1% rispetto al primo semestre del 2011.

Le vendite scooter sono state così suddivise: 206.000 unità vendute di cub (scooter a marce) (+2,7% rispetto al primo semestre 2011) e 30.000 unità di scooter automatici (-9,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente).

Nel segmento degli scooter automatici, la cilindrata principale è la fascia fino a 125cc con circa 23.000 pezzi venduti (-8,7% rispetto ai primi sei mesi del 2011), mentre la fascia over 125 è in leggera flessione con circa 4.200 unità vendute.

Vietnam

Il mercato vietnamita è costituito sostanzialmente da scooter, mentre le vendite del segmento moto non sono rilevanti. I due principali segmenti di prodotto sono i cub (862mila unità nel primo semestre 2012, -6,7% rispetto al 2011) e gli automatici (scooter+autocub 534mila unità, mercato stabile rispetto al 2011).

Non esiste un segmento di scooter con cilindrata 50cc.

La fascia di cilindrata predominante nel segmento cub è quella compresa tra 51cc e 115cc, con circa 758mila di unità vendute (in calo di 8,7 punti percentuali rispetto al 2011), che rappresenta il 90% dell’intero segmento.

Nei veicoli automatici la fascia di cilindrata 115cc-125cc ha raggiunto gli 85mila pezzi nel primo semestre 2012. E’ aumentata del 3,4% la fascia 51cc-115cc (344mila unità vendute nei primi sei mesi del 2012), mentre è passata da 57mila unità vendute a circa 105mila pezzi la fascia over 125 (+82% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente).

Il mercato della moto

Italia

Nel primo semestre 2012 il mercato moto (incluse le moto 50cc) ha registrato in Italia un calo del 30%, passando da 59mila unità del primo semestre 2011 a 42mila unità. La flessione è stata ripartita in tutti i sottosegmenti di cilindrata. A differenza degli anni passati, le moto di alta cilindrata sono quelle che hanno sofferto di più: l’over 750cc ha fatto registrare un calo del 32% con 22mila unità, mentre il segmento 126-750cc si è ridotto del 27% con 15mila unità. In forte contrazione anche le basse cilindrate: il segmento 50cc e quello 51-125cc hanno registrato entrambi una flessione del 26%.

Europa

Anche a livello europeo il mercato della moto (incluse le moto 50cc) ha presentato nel primo semestre 2012 una riduzione di volumi, che passano dalle 339mila unità del primo semestre 2011 alle 297mila unità dello stesso periodo 2012 (-13%). La perdita più significativa si è registrata nel segmento 50cc, che è passato dalle 25mila unità del 2011 alle 19mila unità del 2012 (-23%). In calo anche gli altri segmenti di cilindrata: la Moto 51-125cc si è ridotta del 14% con 38mila unità; la 126-750cc con 93mila immatricolazioni si è contratta dell’11% ed anche tra le over 750cc si è registrata una flessione pari all’11% con 146mila veicoli.

Il principale mercato europeo è rimasto la Francia (68mila unità). La Germania si è confermata al secondo posto con 65mila unità, davanti all’Italia con 42mila unità; quarto posto per la Gran Bretagna (34mila unità) seguita dalla Spagna (19mila unità).

Nord America

Il mercato nordamericano della moto, dopo aver subito pesanti contrazioni a seguito della crisi mondiale, ha fatto registrare, nel primo semestre 2012 una crescita del 3%, riconducibile sia al mercato statunitense (+3%) sia a quello canadese (+5%).

Gli Stati Uniti rappresentano quasi il 90% dell’area nordamericana. Le moto di grossa cilindrata (over 750cc), che detengono il 65% del mercato, sono cresciute dell’8%; in espansione anche il mercato delle moto 50cc (+45%) mentre si sono contratte le classi medie di cilindrata: moto 51-125cc (-8%); moto 126-750cc (-8%).

Sud America

Anche per le moto il mercato di riferimento del Sud America è il Brasile.

Le vendite delle moto in Brasile nei primi sei mesi del 2012 sono diminuite del 17,3%, scendendo a 661 mila unità vendute.

La fascia di cilindrata principale è quella compresa tra 126cc e 300cc, che consta di 423mila unità vendute nei primi sei mesi del 2012, in diminuzione del 12,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.