Relazione semestrale 2012

  1° semestre 2012 1° semestre 2011 Variazione
  In milioni di euro Incidenza % In milioni di euro Incidenza % In milioni di euro %
Ricavi Netti di Vendita 764,1 100,0% 830,0 100,0% (65,9) -7,9%
Costo del venduto 527,8 69,1% 576,8 69,5% (48,9) -8,5%
Margine Lordo Ind.le 236,3 30,9% 253,2 30,5% (17,0) -6,7%
Spese Operative 164,6 21,5% 177,6 21,4% (13,0) -7,3%
EBITDA 114,4 15,0% 121,0 14,6% (6,6) -5,5%
Ammortamenti 42,7 5,6% 45,4 5,5% (2,6) -5,8%
Risultato Operativo 71,7 9,4% 75,6 9,1% (4,0) -5,3%
Risultato partite finanziarie -15,3 -2,0% -13,1 -1,6% (2,2) 16,9%
Risultato Ante Imposte 56,3 7,4% 62,5 7,5% (6,2) -9,9%
Imposte 22,5 2,9% 28,8 3,5% (6,3) -21,8%
Risultato Netto 33,8 4,4% 33,7 4,1% 0,1 0,3%
     

Veicoli
In migliaia di unità  1° semestre 2012 1° semestre 2011 Variazione
EMEA e Americas 167,1 197,9 (30,8)
India 97,5 111,4 (13,9)
Asia SEA 50,8 37,2 13,6
Totale veicoli 315,4 346,5 (31,1)
Due Ruote 216,7 227,7 (11,0)
Veicoli Commerciali 98,7 118,8 (20,1)
Totale veicoli 315,4 346,5 (31,1)
  

Ricavi Netti
In milioni di euro  1° semestre 2012 1° semestre 2011 Variazione
EMEA e Americas 503,5 563,3 (59,8)
India 165,0 197,6 (32,6)
Asia SEA  95,6 69,1 26,5
Totale Ricavi Netti
764,1 830,0 (65,9)
Due Ruote  561,9 578,7 (16,8)
Veicoli Commerciali  202,2 251,3 (49,2)
Totale Ricavi Netti 764,1 830,0 (65,9)

Nel corso del primo semestre 2012, il Gruppo Piaggio ha venduto nel mondo 315.400 veicoli, con una flessione in termini di volumi pari a circa il 9,0% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente, in cui i veicoli venduti erano stati 346.500. In forte crescita sono risultati i veicoli venduti nell’area Asia SEA (+ 36,6%) grazie all’aumento della capacità produttiva dello stabilimento vietnamita e l’ingresso nel mercato indonesiano, mentre in diminuzione sono state le vendite sia nell’area Emea e Americas (- 15,6%) che in India (- 12,4%). Con riguardo alla tipologia dei prodotti venduti la flessione è principalmente concentrata nei Veicoli Commerciali (- 16,9%).

Le vendite di veicoli due ruote sono state influenzate da un contesto di mercato e da uno scenario competitivo particolarmente complesso, per lo meno per quanto concerne i mercati europei. In particolare, il mercato due ruote in EMEA ha registrato una flessione pari a circa il 14% (- 16% relativamente agli scooter e – 13% relativamente alle moto). All’interno dell’area EMEA, il Gruppo Piaggio ha mantenuto la leadership di mercato con una quota del 19,4% (in crescita di 0,3 punti percentuali). Ottimi risultati di vendita sono stati ottenuti dal Gruppo sul mercato americano (+ 42,8%) ed in India dove è iniziata la commercializzazione della Vespa.

Le vendite di veicoli commerciali sono state appesantite dalla contemporanea flessione di tutti i mercati di riferimento (Italia – 38,7%, Europa – 12,7% ed India – 4,6%).

In termini di fatturato consolidato, il Gruppo ha chiuso il primo semestre 2012 con ricavi netti in flessione rispetto ai primi sei mesi 2011 (- 7,9%), e pari a 764,1 milioni di euro. L’ area Asia SEA ha conseguito un notevole aumento del fatturato (+ 38,3%). In flessione sono invece risultati i ricavi sia dell’India (- 16,5%) che dell’area EMEA e Americas (- 10,6%). Con riguardo a quest’ultima area va sottolineato l’ottimo risultato ottenuto in America dove il fatturato ha registrato una crescita del 111%. Con riguardo alla tipologia dei prodotti la flessione è concentrata nei veicoli commerciali (- 19,6%). Il calo del fatturato dei prodotti due ruote (- 2,9%) è stato mitigato dallo spostamento della domanda verso veicoli di alta cilindrata.

Conseguentemente l'incidenza sul fatturato complessivo dei veicoli due ruote è passata dal 69,7% del primo semestre 2011 al 73,5% del corrispondente periodo del 2012; viceversa, l'incidenza dei veicoli commerciali è diminuita dal 30,3% dei primi sei mesi 2011 al 26,5% del primo semestre 2012.

Il margine lordo industriale del Gruppo, definito come la differenza tra “ricavi netti” e “costo del venduto” ha evidenziato un decremento di 17,0 milioni di euro in valore assoluto rispetto al primo semestre dell’anno precedente, mentre è in crescita in rapporto al fatturato netto: dal 30,5% del primo semestre 2011 all’attuale 30,9%. L’incremento del margine percentuale è dovuto principalmente alla maggiore incidenza dei veicoli due ruote sul totale del fatturato.

A titolo esplicativo, il “costo del venduto” include i costi dei materiali (diretti e di consumo), le spese accessorie all’acquisto degli stessi (trasporti in entrata, dogane, movimentazioni di magazzino), i costi del personale per manodopera diretta ed indiretta e relative spese, lavorazioni conto terzi, energie, ammortamenti di fabbricati, impianti, macchinari ed attrezzature industriali, spese di manutenzione e pulizie, al netto del recupero costi per riaddebito a fornitori. Gli ammortamenti inclusi nel margine lordo industriale sono pari a 16,4 milioni di euro (16,4 milioni di euro nel primo semestre 2011).

Le spese operative sostenute nel corso del primo semestre 2012 sono state pari a 164,6 milioni di euro, inferiori di circa 13,0 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente (177,6 milioni di euro), a conferma del focus che il Gruppo mantiene costantemente al fine di ridurre i costi e mantenere un elevato livello di redditività.

A titolo esplicativo, le spese operative includono i costi del personale, i costi per servizi e godimento di beni di terzi, nonché costi operativi al netto di proventi operativi non inclusi all'interno del margine lordo industriale. Nelle spese operative sono inoltre compresi ammortamenti che non rientrano nel margine lordo industriale per 26,3 milioni di euro (29,0 milioni di euro nel primo semestre 2011).

L’evoluzione del conto economico sopra descritta porta ad un EBITDA consolidato, definito come risultato operativo al lordo degli ammortamenti, in diminuzione in valore assoluto rispetto al primo semestre 2011 (114,4 milioni di euro nel primo semestre 2012 e 121, milioni di euro nel primo semestre 2011), ma in crescita in rapporto al fatturato, dal 14,6% registrato nel primo semestre dello scorso anno al 15,0% del primo semestre 2012. In termini di Risultato Operativo (EBIT), la performance del semestre in corso è anch’essa in flessione in valore assoluto rispetto ai primi sei mesi del 2011, con un EBIT consolidato pari a 71,7 milioni di euro, ma in crescita in rapporto al fatturato, dal 9,1% del semestre dello scorso anno al 9,4% del primo semestre 2012.

Il risultato delle attività finanziarie peggiora rispetto al primo semestre dello scorso esercizio, registrando Oneri Netti per 15,3 milioni di euro (13,1 milioni di euro nel primo semestre 2011). Tale incremento è influenzato dalla crescita dell’indebitamento congiuntamente ad un aumento del cost of funding ed alle commissioni sostenute per il rifinanziamento del debito, parzialmente compensato dal positivo impatto della gestione valutaria e dalla valutazione ad equity della joint venture in Cina.

L’utile netto consolidato si attesta così a 33,8 milioni di euro (4,4% sul fatturato), in leggera crescita rispetto al risultato del primo semestre 2011, pari a 33,7 milioni di euro (4,1% sul fatturato). Le imposte di periodo sono stimate pari a 22,5 milioni di euro, con un’incidenza sul risultato ante imposte del 40,0%.